Verso l’IRCCS per le Patologie Ambientali e il Mesotelioma

Presentazione della Settimana della Ricerca: dal 20 al 29 novembre

Le grandi scoperte esistono grazie alla ricerca, ma anche i piccoli passi sono spesso risultati importanti nel percorso verso il miglioramento della qualità di vita per i pazienti e lo sviluppo di nuove cure.

La Settimana della Ricerca, che si terrà dal 20 al 29 novembre, è un evento finalizzato a coinvolgere il territorio con un percorso divulgativo che si articola in varie iniziative diffuse per rafforzare la consapevolezza che all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, attraverso il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione diretto da Antonio Maconi, viene svolta attività di ricerca da numerosi professionisti riconosciuti dalla comunità scientifica. 

L’Azienda Ospedaliera, insieme all’ASL AL, è infatti impegnata in un importante percorso verso il riconoscimento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) per Patologie Ambientali e Mesotelioma, anche a seguito dei dati epidemiologici del territorio e della elevatissima incidenza di tumori collegati a patologie ambientali (tra cui spicca il mesotelioma con una incidenza di 90 casi per 100.000 abitanti contro la media italiana che è inferiore a 6/100.000 anno). Si tratta inoltre di un tema di grande attualità e che, a partire dal territorio locale, interessa i sistemi sanitari di tutto il mondo, alla luce delle evidenze scientifiche rilevate dall’OMS che indicano che circa il 24% di tutte le malattie a livello globale è dovuto all’esposizione a fattori ambientali. 

Questo importantissimo percorso, riconosciuto da due delibere regionali (del 2019 e del 2021) mirate a sostenere la candidatura nei rapporti con il Ministero della Salute, è finalizzato a restituire alla comunità locale servizi sanitari di eccellenza: per questo risulta fondamentale che il territorio abbia la consapevolezza che in ospedale viene svolta attività di ricerca, nelle varie fasi e settori, ovvero ricerca traslazionale, epidemiologica, infermieristica, manageriale.

Una sinergia che parte dalle istituzioni, tutte unite nel promuovere l’iniziativa della Settimana della Ricerca, ma soprattutto nel supportare il percorso di riconoscimento dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria e dell’ASL AL a IRCCS. Primo tra tutti il Comune di Alessandria, impegnato in questo caso nell’ospitare all’interno dei locali della Biblioteca Civica la mostra “Ricerca per immagini” ma che in diverse altre occasioni ha già dimostrato di sostenere la causa anche come orgoglio locale, L’Università del Piemonte Orientale; poi numerose istituzioni che hanno aderito all’iniziativa con il patrocinio e la collaborazione: la Prefettura, la Provincia, la Camera di Commercio di Alessandria e di Asti, la Cassa di Risparmio di Alessandria, l’Istituto Tecnico Industriale Statale "A. Volta", l’Alexandria International School e l’ISRAL.

Gli appuntamenti 

  • 20/11 ore 21.00 al Teatro Alessandrino – Concerto “Sulle note della Ricerca 3”: per raccogliere fondi a sostegno della ricerca sui tumori rari e melanoma da devolvere a Solidal per la Ricerca e Lilt – sezione di Alessandria
  • 21/11 ore 16.00 e ore 17.00 alla Sala del “Broletto” di Palatium Vetus (Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria) – Biobanca: una risorsa di qualità per una ricerca di qualità: per spiegare alla popolazione le attività del Centro Raccolta Materiali Biologici dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria al servizio della ricerca, ad esempio sul mesotelioma e sul tumore al seno, e dei ricercatori di tutta Europa
  • 23/11 ore 17.00 alla Biblioteca Civica “Francesca Calvo” – Mostra “Ricerca per immagini” (visitabile fino al 17 dicembre): unisce due diversi progetti attivati dall’Ospedale di Alessandria, ovvero “Le parole della ricerca” e la collaborazione che il Centro Documentazione aziendale ha con Wikimedia Italia. Il titolo della mostra ha infatti un duplice significato: da una parte l’intento è quello di mostrare ai cittadini come i temi legati alle ricerche condotte all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria possano essere raccontati attraverso alcune immagini, siano esse reali e scientifiche come quelle scattate al microscopio, oppure stilizzate ed evocative come quelle illustrate, dall’altra invece “ricercare per immagini” allude alla possibilità di reperire sui motori di ricerca termini scientifici, strumenti specialistici e nomi di patologie anche nella sezione dedicata alle immagini
  • 24/11 ore 9.40 nell’Aula Magna dell’Istituto “A. Volta” - Tecnologia, assistenza e ricerca: il quotidiano di un chirurgo pediatrico: il Direttore di Chirurgia Pediatrica AO AL, Alessio Pini Prato, racconterà agli studenti le attività quotidiane di una struttura al servizio dei bambini, grazie alla presenza di professionisti in tutti i settori di attività, di personale infermieristico di primissimo livello e di una struttura all’avanguardia dove i pazienti e le famiglie si sentono a casa
  • 24/11 ore 16 alla Galleria Guasco dell’ISRAL – studenti del Corso di Laurea in Medicina in visita alla mostra “Dai Medici condotti al Servizio Sanitario Nazionale” (visitabile fino all’11 dicembre): racconta la storia del SSN, un cammino di trasformazione che ha portato le antiche condotte mediche agli attuali servizi e presidi che garantiscono il diritto alla salute universale; promuove inoltre la conservazione e la conoscenza di un patrimonio di strumenti, oggetti, documenti pressoché sconosciuto e spesso recuperato fortunosamente al degrado e all’oblio
  • 25/11 ore 14.30 nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria – Presentazione Rapporto OASI: dopo la presentazione nazionale che si terrà il 18 novembre alla SDA Bocconi, l’evento annuale legato Rapporto OASI (Osservatorio sulle Aziende e sul Sistema sanitario Italiano) farà tappa ad Alessandria con gli interventi di numerosi esperti del Centro di ricerche sulla gestione dell'assistenza sanitaria e sociale – Bocconi. Nel 2021 il Rapporto ha dedicato particolare attenzione alle sfide che attendono il SSN, tra la pandemia Covid-19 e l'implementazione dell'ambizioso programma di investimenti Next Generation EU
  • 25/11 ore 11 nel Teatro dell’Alexandria International School - Ricerca e didattica: binomio al servizio del paziente: il nuovo primario della struttura a direzione universitaria di Medicina Interna, Luigi Castello, racconterà agli studenti il valore della sinergia tra ricerca e didattica
  • 26/11 ore 9.00 – XV Giornata Scientifica dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria (online): dedicata a “Ambiente e salute: focus sulla ricerca sanitaria”, la Giornata Scientifica vedrà alternarsi diversi relatori di fama nazionale ed esponenti degli enti partner dell’Ospedale di Alessandria nell’ambito della ricerca per parlare di patologie ambientali, malattie gastrointestinali pediatriche, ricerca infermieristica, didattica, ricerca manageriali, laboratori di ricerca e collaborazione con UPO; verranno inoltre presentati i nuovi dati della Rendicontazione Scientifica 2020
  • 29/11 ore 9.00 alla Sala del “Broletto” di Palatium Vetus (Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria) – L’Università del Piemonte Orientale in relazione con la città di Alessandria: le ricadute e le potenzialità future per il territorio.


Dichiarazioni 

“Il percorso di cambiamento che stiamo affrontando al fine di ottenere il riconoscimento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico in Patologie Ambientali e Mesotelioma – afferma Valter Alpe, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria - si basa sulla presa in carico del paziente in ogni fase della sua malattia, attraverso un approccio di tipo multidisciplinare e integrato, ponendo le proprie basi sulle migliori evidenze. Obiettivo del percorso è progettare l’Azienda come ‘Hub della conoscenza’, consolidando la missione di ricerca accanto a quella di assistenza, ma sempre con il fine prioritario di migliorare lo stato di salute del cittadino. Ci tengo infine a sottolineare come numerosi studi dimostrano che la ricerca scientifica, anche in associazione alla presenza dell’Università come nel nostro caso, costituisca un elemento capace di contribuire ad una maggiore ricchezza per l’intero territorio e per la comunità”

“L’Azienda Ospedaliera di Alessandria è un polo di salute nel quale oggi convivono l’assistenza, la ricerca e la didattica. – spiega Marco Invernizzi, Direttore del Corso di Laurea in Fisioterapia attivato dall’UPO all’interno del Centro Riabilitativo Polifunzionale “Borsalino” - L’elemento chiave è dunque l’approccio multidisciplinare che caratterizza ogni nostra attività, come nell’ambito della medicina traslazionale, ovvero una disciplina in rapido sviluppo nel campo della ricerca biomedica, che ha lo scopo di velocizzare la scoperta di nuovi trattamenti e strumenti diagnostici attraverso un elevato livello di collaborazione. Ed è proprio questa visione integrata del sapere tecnico, delle competenze e della ricerca che applichiamo anche all’interno della Unit di Medicina Riabilitativa per la gestione di problematiche di diverse tipologie di menomazione e disabilità”

La Settimana della Ricerca costituisce un’occasione fondamentale per costruire le basi di una ‘cultura della ricerca’ a cui associare le azioni di fundraising promosse da Solidal per la Ricerca e strettamente collegate al percorso di riconoscimento verso l’IRCCS: “Sostenere la ricerca significa supportare la comunità, locale e accademica, attraverso un investimento nel futuro – afferma Marinella Bertolotti, membro del Comitato di Solidal per la Ricerca - in quanto la ricerca scientifica richiede tempo e le risorse investite in ricerca consentono il progresso scientifico. La ricerca rappresenta quindi un valore per lo sviluppo del territorio, così come il riconoscimento a IRCCS che noi supportiamo con forza nella convinzione che chi ricerca cura. Ecco perché l’intera comunità è coinvolta in una serie di appuntamenti diffusi sul territorio: solo grazie al sostegno di tutti, infatti, si possono tradurre i risultati della ricerca a Km 0 e dell’innovazione nella pratica clinica a favore della salute dei pazienti”

Tra le istituzioni promotrici c’è poi l’Università del Piemonte Orientale, storico partner dell’Azienda Ospedaliera: “La collaborazione tra la nostra Università e l’Ospedale di Alessandria si rafforza ogni anno di più – ricorda Roberto Barbato, ProRettore dell’Università del Piemonte Orientale – sia per quanto concerne i progetti attivi nelle quattro direttrici che raggruppano le diverse linee di ricerca sia nell’ambito dell’alta formazione. Ricordo ad esempio che di recente sono stati proclamati 21 studenti al Master in Data Management e Coordinamento delle Sperimentazioni Cliniche e che nel 2020 è stato attivato il Corso di Laurea in Fisioterapia che ha sede proprio nel presidio riabilitativo dell’Azienda Ospedaliera e a marzo hanno fatto il loro ingresso in corsia per la prima volta gli studenti di Medicina”.

“Abbiamo aderito con grande interesse alla “Settimana della ricerca” – afferma Luciano Mariano, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria - nella convinzione che la scienza è il motore per il progresso dell’umanità e sostenerla è un dovere di ciascuno. In quest’ottica, abbiamo accolto molto volentieri la proposta di ospitare a Palatium Vetus, nella sala del broletto, un interessante incontro sul tema “Biobanca: una risorsa di qualità per una ricerca di qualità” che avrà come relatori la dottoressa Roberta Libener, responsabile della Banca Biologica dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria e altri esperti del settore. Sarà l’occasione per illustrare al pubblico una realtà di grande valore scientifico e in continua espansione il cui scopo è quello di raccogliere, processare, conservare e distribuire campioni biologici umani utili per avviare studi clinici innovativi e personalizzati, soprattutto per quelle neoplasie di difficile cura per le quali non si dispone ancora di una terapia efficace. Il ruolo chiave della ricerca scientifica nel progresso umano è un tema di grande attualità che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria continua a sostenere con impegno e determinazione, anche tramite la controllata Fondazione Solidal Onlus e in stretta sinergia con “Solidal per la ricerca” che opera con l’Azienda Ospedaliera di Alessandria e con l’ASL AL, al fine di migliorare il benessere della comunità e garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini attraverso ricerche d’eccellenza che siano in grado sia di prevenire le malattie, sia di individuare nuove strategie di diagnosi e di cura. Nel corso della settimana si susseguiranno convegni e seminari, momenti di riflessione, laboratori aperti, sperimentazioni sul ruolo e sui sempre più vasti campi di applicazione delle nuove tecnologie, eventi destinati ad approfondire il tema della diffusione della cultura scientifica. La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria continuerà a essere al fianco di tutti gli enti e in particolare dell’Azienda Ospedaliera, dell’ASL e dell’Università del Piemonte Orientale che hanno unito le forze per raggiungere l’importante obiettivo del riconoscimento IRCCS delle strutture sanitarie pubbliche del nostro territorio”.

La mostra ‘Ricerca per Immagini’

Il titolo della mostra, “Ricerca per immagini”, ha un duplice significato. Da una parte l’intento è quello di mostrare ai cittadini come i temi legati alle ricerche condotte all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria (AO AL) possano essere raccontati attraverso alcune immagini, siano esse reali e scientifiche come quelle scattate al microscopio, oppure stilizzate ed evocative come quelle illustrate. Dall’altra invece “ricercare per immagini” allude alla possibilità di reperire sui motori di ricerca termini scientifici, strumenti specialistici e nomi di patologie anche nella sezione dedicata alle immagini. 

La mostra unisce quindi due diversi progetti attivati dall’Ospedale di Alessandria, ovvero “Le parole della ricerca” e la collaborazione che il Centro Documentazione aziendale ha con Wikimedia Italia. 

Il primo nasce per spiegare in maniera semplice e chiara la ricerca clinica e sanitaria svolta dall’Azienda Ospedaliera attraverso l'arte che diffonde concetti complessi in modo fresco. Il progetto vede infatti la collaborazione dei due giovani illustratori Lele Gastini ed Elena Zecchin che hanno realizzato una ventina di tavole relative alle linee di ricerca dell’Azienda di cui se ne trovano esposte 13 che fanno in particolare riferimento alle seguenti linee di ricerca: Patologie Ambientali, Mesotelioma Maligno, Linfoma non Hodgkin, Patologie gastrointestinali pediatriche, Aging e Food and Health, Cardiologia e Covid-19, con l’aggiunta delle Neuroscienze a cui è dedicata una Unit Disease. Si tratta di un format che affronta la ricerca in chiave "health literacy" al fine di divulgare al grande pubblico il suo ruolo e la sua importanza, nonché avvicinare la comunità alla ricerca, veicolando il messaggio che i suoi risultati hanno risvolti positivi su tutta la società.

La convenzione attivata con Wikimedia, invece, riguarda in questo caso le sole immagini realizzate al microscopio dai professionisti della struttura di Microbiologia dell’Azienda Ospedaliera, tutte accessibili su Wikimedia Commons, ovvero un archivio di file multimediali che mette a disposizione contenuti didattici di dominio pubblico, con licenza gratuita e liberamente utilizzabili. Si segnala in particolare che con la prima immagine dell’Aspergillus fumigatus l’Ospedale di Alessandria è arrivato finalista al concorso internazionale Wikiscience 2019 (a causa della pandemia non sono stati assegnati premi nazionali, ma è stata stilata solo la classifica internazionale). 

La mostra sarà visitabile fino al 17 dicembre.