Benvenuti in corsia: il primo marzo gli studenti di Medicina entrano in ospedale
- Data di pubblicazione
- 15 Febbraio 2021
Gli studenti del terzo anno di Medicina entrano in Ospedale per le attività ‘sul campo’
Il primo marzo i primi cinquanta studenti del Corso di Laurea di Medicina, sede di Alessandria riceveranno simbolicamente il camice, che consentirà loro di accedere alle corsie dell’Ospedale. Ad accoglierli troveranno i tutor che nei mesi scorsi hanno seguito uno specifico percorso formativo, realizzato in sinergia da Università del Piemonte Orientale e Azienda Ospedaliera di Alessandria.
La loro attività didattica si svolgerà nei reparti di Medicina interna, Medicina d’urgenza, Geriatria, Cardiologia, Pneumologia, Neurologia e Chirurgia generale: un modo per approfondire sul campo quanto appreso a lezione. Il tirocinio conferisce allo studente sessanta crediti formativi di attività professionalizzante sul totale dei 360 previsti per l’intero corso di laurea: lo svolgimento del tirocinio, finalizzato all’esame di Stato, dal 2018 è stato anticipato al periodo curriculare e per questo la figura del tutor è ancora più importante perché gli studenti devono imparare l’attività pratica e concludere questo percorso al sesto anno.
La giornata vedrà la consegna del camice e delle indicazioni utili per muoversi al meglio all’interno della vita ospedaliera, in questo primo periodo di attività sul campo: un momento storico per l’ospedale di Alessandria, che consolida il proprio ruolo di polo formativo.
Dichiarazione Rettore, Krengli, D’Alfonso
Dichiarazione Centini
«È un impegno forte, importante e di responsabilità. Gli studenti non acquisiranno solo la necessaria e fondamentale formazione: all’interno dei reparti in cui entreranno verrà dato loro un imprinting destinato a segnare il loro percorso professionale e di questa esperienza ricorderanno il tutor, i primi pazienti e le nozioni acquisite sul campo». Dichiara Alfredo Muni, direttore di Medicina Nucleare e coordinatore dell’attività di tutoraggio dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria.