Medical Humanities: luoghi di cura e cultura
- Data di pubblicazione
- 06 Giugno 2022
Seminario in diretta alle 16 su YouTube con Raffaella Lecchi
Ultimo appuntamento per il ciclo di seminari del Centro Studi per le Medical Humanities dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria dedicato ai luoghi di cura. Il 6 giugno, in diretta sul canale YouTube dell’Ospedale a partire dalle ore 16, si parlerà di “Luoghi di cura e cultura” con Raffaella Lecchi, Responsabile delle attività culturali della Fondazione per l’Architettura di Torino.
Dopo aver trattato numerosi temi come la bellezza dell’arte quale strumento di cura per i pazienti e i curanti, viceversa la rappresentazione dei luoghi di cura nell’arte e l’architettura degli ospedali come espressione della cultura sanitaria di ciascuna epoca, l’ultimo incontro entrerà ancor più nel concreto grazie al racconto dei progetti della Fondazione relativi ai luoghi di cura. “Attraverso percorsi sempre più evoluti di ricerca applicata sul tema dell’umanizzazione dei luoghi di cura – afferma infatti Raffaella Lecchi - la Fondazione per l’architettura ha sperimentato sul campo il ruolo del progetto e del co-design come agenti di salute”. Di particolare rilievo il progetto “Cultura di base” ideato con il fine di vivere l’esperienza di cura in luoghi di cultura ad “architettura intensa”, ovvero di riconosciuta qualità architettonica progettuale e in grado di comunicare emozioni. Il progetto intende sperimentare l’apertura di ambulatori di una selezione di medici di medicina generale della ASL Città di Torino in musei, biblioteche e poli culturali della città con l’obiettivo di verificare come un’esperienza di cura all’interno di questi luoghi di cultura possa comportare la riduzione dello stress dell’attesa correlato al dover sostare in un ambiente non confortevole e contribuire all’aumento del benessere e del comfort psico-fisico sia dei pazienti sia dei curanti. “Cultura di base” è uno dei quattro progetti inseriti all’interno del percorso sperimentale Well Impact della Fondazione Compagnia di San Paolo, tra cui figura anche “Verba Curant” dell’Ospedale di Alessandria, realizzato in collaborazione tra il Centro Studi per le Medical Humanities e la Scuola Holden di Torino. Quest’ultimo intende invece indagare come un intervento di Medical Humanities possa agire sulla capacità empatica degli operatori di cura, attraverso la cultura. Nello specifico si tratta di un percorso formativo che vuole arrivare a mettere in pratica una comunicazione sempre più efficace ed empatica con i pazienti, monitorando e analizzando i risultati in base all’evidenza scientifica, con la somministrazione di tre diversi questionari e la realizzazione di un database dedicato.
Il seminario potrà essere seguito in diretta su YouTube dalle ore 16 a questo link: https://youtu.be/l0Q9p0BWSB8.