Giornata cardiopatie congenite: attività dell’Ambulatorio di Cardiologia Pediatrica
- Data di pubblicazione
- 14 Febbraio 2022
Si celebra il 14 febbraio, il giorno di San Valentino e quindi del cuore per eccellenza, la Giornata mondiale delle cardiopatie congenite, ovvero patologie che causano alterazioni strutturali del cuore nelle prime settimane di sviluppo del feto.
Si tratta di malattie diffuse in quanto in Italia nascono ogni anno 4mila bambini affetti da cardiopatie congenite, quindi circa un neonato ogni 100: ecco perché è importante sensibilizzare la popolazione a una corretta prevenzione che consentirebbe di aumentare al massimo le probabilità di essere pronti nel riconoscere e trattare quanto prima tali patologie. Il progresso delle tecniche cardiochirurgiche e cardiologiche interventistiche, infatti, ha permesso di raggiungere ormai traguardi notevoli se la diagnosi e il trattamento vengono intrapresi tempestivamente. “In particolare – spiegano la Dr.ssa Francesca Cairello e la Dr.ssa Silvia Magrassi dell’Ambulatorio di Cardiologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria - le ecografie fetali in gravidanza possono identificare una cardiopatia congenita in una rilevante percentuale di casi. È perciò molto importante avere a disposizione un servizio di Cardiologia prettamente pediatrico e specializzato come il nostro al fine di riconoscere e trattare la cardiopatia congenita: possiamo così seguire i neonati con difetti cardiaci già annunciati in sede di ecografia fetale oppure diagnosticarli in bambini di ogni età il più precocemente possibile”.
L’Ambulatorio di Cardiologia Pediatrica, diretto dal Dr. Enrico Felici, esegue ogni anno circa 3mila prestazioni, quali visite, ECG, lettura ECG, ecocardiografie, ecocontrastografia con microbolle, HolterECG, nonché consulenze interne nei diversi reparti del presidio infantile. Collabora inoltre in ambito aritmologico con i colleghi del presidio Civile Alice Scopinaro ed Edoardo Gandolfi, oltre che più in generale con la Cardiologia, diretta dal Dr. Gianfranco Pistis. Dal 2018 a oggi sono circa 4mila i bimbi seguiti dall’Ambulatorio e con loro anche le famiglie: “Spesso e volentieri si è creato un rapporto famigliare e di collaborazione con l’utenza – aggiungono le Dottoresse – e non sono mancati genitori riconoscenti che si sono proposti di aiutare e fornire sostegno alla nostra struttura, come lo scorso Natale. Ci teniamo inoltre a ricordare che durante la pandemia, che ha visto interessata anche la popolazione pediatrica da una nuova patologia infiammatoria multisistemica, in particolare proprio cardiaca, richiedente anche cure intensive, il servizio di Cardiologia è sempre stato attivo, insieme agli specialisti pediatri, rianimatori e chirurghi, nell'affrontare la nuova entità clinica, sempre in rete con le altre Cardiologie Pediatriche italiane, in particolar modo dell'Ospedale Infantile Regina Margherita”.