Alessandria Biobank: formazione e confronto tra esperti
- Data di pubblicazione
- 07 Giugno 2022
7 e 8 giugno webinar internazionale e corso di formazione sulla raccolta di materiale biologico
Due giorni dedicati al ruolo strategico che svolge la Biobanca per la salute e gli sviluppi della ricerca, con un focus sulle attività proprie di Alessandria Biobank che al suo interno ospita la Banca Biologica del Mesotelioma, la Biobanca del Carcinoma mammario e il Biorepository.
L’approfondimento su questo settore dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria che si occupa di raccogliere, conservare, distribuire e utilizzare materiale biologico a scopo di ricerca scientifica, garantendo i diritti dei soggetti coinvolti, ha avuto inizio il 7 giugno con il seminario "Alessandria Biobank and biorepository international webinar" che ha visto intervenire come ospiti internazionali il Dr. Christine Prat, Business Development Manager – European Virus Archive, e il Dr. Daniel Simeon-Dubach, Medservice Director. Un evento in lingua inglese che dimostra come la biobanca sia in network con il resto della rete europea, in cui è entrata nel 2021, per condividere conoscenze ed esperienze relative allo stoccaggio di campioni biologici e alla ricerca scientifica ad essi correlata.
L’8 giugno, invece, si terrà una mattinata formativa all’interno dell’Ospedale di Alessandria dedicata a "Biobanking, sostenibilità e medicina personalizzata: scenari e prospettive". Il corso, inserito tra gli eventi di formazione regionale per i professionisti, sarà incentrato sui temi della personalizzazione delle cure, della biotica, della sostenibilità e del ruolo che le biobanche ricoprono nel miglioramento delle conoscenze utili per il correlato miglioramento delle cure. Oltre ad alcuni professionisti aziendali, come Roberta Libener, Referente di Alessandria Biobank, e Laura Mazzucco, Referente Biorepository, interverranno Daniela Capello, Responsabile UPO Biobank Novara, Nicola Fusco Director Biobank for Translational and Digital Medicine Unit Division of Pathology, IRCCS European Institute of Oncology (IEO) Milano, Giuseppina Bonizzi, Executive coordinator IEO Biobank Milano, e Barbara Parodi, Responsabile Biobanca IRCCS San Martino – Project Manager BBMRI Genova.
Un’occasione quindi per approfondire le proprie competenze in questo settore così strategico ma altrettanto poco conosciuto indagate dai professionisti della biobanca proprio in questo periodo grazie a un questionario rivolto ai dipendenti dell’Azienda Ospedaliera dal titolo "Biobanking e Salute Pubblica" sul ruolo delle biobanche nella ricerca biomedica e nel miglioramento delle condizioni generali della salute pubblica.
Attualmente, dalla sua istituzione nel 2005 al 2021, la Banca Biologica del Mesotelioma Maligno ha raccolto campioni di 911 pazienti, di cui 546 mesoteliomi e 365 di altra patologia pleuro-polmonare, il Biorepository dal 2016 1013 campioni di pazienti con patologie onco-ematologiche e ha prodotto 40 studi e infine la biobanca della mammella, ideata nel 2021 da un’idea dell’Azienda in collaborazione con Solidal per la Ricerca, Lilt Alessandria e Associazione Bios – Donne operate al seno, presenta 42 biopsie raccolte e 82 campioni registrati su RedCap. Nel 2022, inoltre, Alessandria Biobank è entrata a far parte della rete Orphanet, una risorsa che riunisce e incrementa le conoscenze sulle malattie rare, allo scopo di migliorare la diagnosi, la presa in carico e il trattamento dei pazienti con malattia rara.