Progetto PROMETEO, i cittadini al centro della ricerca sanitaria
- Data di pubblicazione
- 16 Ottobre 2026
Un modello inedito di coinvolgimento delle comunità per difendere la salute pubblica
da disinformazione e infodemia grazie a prebunking e ascolto sociale
Mettere le cittadine e i cittadini al centro della ricerca sanitaria, trasformandoli da destinatari delle informazioni a protagonisti attivi dei percorsi di conoscenza, partecipazione e tutela della salute pubblica. È questo l’obiettivo di PROMETEO, il progetto dell’IRCCS Azienda Ospedaliero - Universitaria di Alessandria, promosso attraverso il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Il progetto sarà presentato lunedì 19 ottobre, dalle 17 alle 18.30, nel Salone di Rappresentanza dell’IRCCS AOU AL, in via Venezia 16 ad Alessandria, nell’ambito del programma di eventi collaterali del Festival delle Medical Humanities organizzato dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities DAIRI.
PROMETEO, acronimo di PRomozione di un MOdello di citizen sciEnce per la ricerca sanitaria partecipaTa e l’empOwErment sciEntifico della comunità, nasce per sviluppare e sperimentare un modello di citizen science applicato alla ricerca clinica partecipata. Al centro vi è un cambio di prospettiva: il paziente e il cittadino non sono soltanto destinatari della ricerca, ma possono diventare partner attivi, portatori di domande, esperienze, bisogni e competenze utili a rendere la ricerca sanitaria più vicina alla vita reale delle comunità.
Una delle linee del progetto, inedita per il contesto italiano, è dedicata in particolare all’alfabetizzazione scientifica e alla comunicazione, con l’obiettivo di rafforzare la capacità della popolazione di orientarsi tra informazioni, notizie e contenuti sulla salute, soprattutto in un contesto in cui social network, media digitali e sovraccarico informativo, la cosiddetta infodemia, rendono sempre più difficile distinguere fonti affidabili, semplificazioni e false notizie.
Il percorso prevede il coinvolgimento di cittadini, studenti delle scuole secondarie, insegnanti, farmacisti, professionisti sanitari, lavoratori di altre categorie, pensionati e referenti di associazioni, chiamati a diventare futuri community leader: persone in grado di trasferire nella propria comunità strumenti utili per riconoscere i trucchi della disinformazione, promuovere conoscenza e contribuire a una relazione più solida tra ospedale, ricerca e territorio.
Durante l’incontro saranno illustrati gli obiettivi e le attività previste dal progetto, tra cui una formazione gratuita sul prebunking, cioè la capacità di riconoscere in anticipo i meccanismi della disinformazione, incontri con giornalisti, divulgatori ed esperti di piattaforme social, questionari per valutare l’efficacia del percorso e attività di diffusione delle conoscenze acquisite.
PROMETEO non intende proporre strumenti calati dall’alto, ma costruire un percorso partecipato, capace di ascoltare domande, dubbi e opinioni dei cittadini. L’obiettivo è creare un ponte stabile di fiducia tra ospedale e territorio, rendendo le comunità più consapevoli, più preparate e più coinvolte nella tutela della salute pubblica.
L’incontro del 19 ottobre sarà il momento ideale per conoscere da vicino il progetto, porre domande e valutare l’adesione a un percorso che unisce ricerca sanitaria, partecipazione civica, comunicazione scientifica e responsabilità condivisa. L’appuntamento sarà anche l’occasione per incontrare le prime Scintille, il gruppo di leader locali che hanno già aderito al progetto per diventare punti di riferimento per il contrasto alla disinformazione.
Come promosso dalle linee guida OMS, i community leader avranno il compito di diffondere le conoscenze acquisite alle loro comunità in un’ottica di trasmissione del sapere tra pari. L’obiettivo è di creare cittadini e comunità resilienti alla disinformazione e misinformazione, in grado di orientarsi correttamente nella sovrabbondanza di informazioni e non cedere alla polarizzazione. “Anche una piccola scintilla può accendere un fuoco duraturo” è il motto ispirato a Prometeo che accompagnerà il percorso formativo e da cui deriva il nome del gruppo di cittadine e cittadini coinvolti.
La partecipazione all’incontro di presentazione alla cittadinanza del 19 ottobre è libera e non è necessaria alcuna registrazione. Chi lo desidera può comunque segnalare la propria presenza scrivendo a comunicazione@ospedale.al.it.
Per chi, invece, dopo aver conosciuto il progetto desiderasse aderire al percorso PROMETEO, è prevista la compilazione del Modulo di adesione al progetto PROMETEO.