Volontariato

L’Azienda Ospedaliera ha da sempre favorito la presenza e l’attività all’interno delle strutture sanitarie degli organismi di volontariato e di tutela dei diritti. A tal proposito, nell’anno 2008 è stato avviato un percorso di potenziamento del ruolo del servizio sociale ospedaliero cui devono rivolgersi le associazioni di volontariato per il perfezionamento delle procedure di autorizzazione e convenzionamento con l’Azienda stessa.
Tale servizio collabora strettamente anche con la Struttura Ufficio Relazioni con il Pubblico, che ha visto potenziate le sue attività relativamente ai rapporti con il mondo del volontariato. In linea con la normativa nazionale e regionale è stato inoltre avviato nell’anno 2008 un percorso finalizzato alla revisione del regolamento aziendale che disciplina i rapporti con le associazioni, anche in considerazione delle direttive impartite a livello regionale finalizzate a garantire una partecipazione più pregnante al mondo del volontariato nelle attività di programmazione, pianificazione, verifica della qualità e gradimento dei servizi da parte del cittadino anche nelle sue forme associate.
L’azienda intende pertanto proseguire i rapporti avviati definendo specifiche convenzioni dirette a stabilire ambiti e modalità di collabarozione, fermo restando il diritto alla riservatezza comunque garantito al cittadino e la non interferenza nelle scelte professionali degli operatori sanitari. Sempre nell’anno 2008 l’Azienda ha ritenuto importante far conoscere anche al mondo esterno le collaborazioni attive con le associazioni anche attraverso la partecipazione alla Fiera del Volontariato tenutasi a livello locale.
Chi sono i volontari per l’Azienda?
“Persone che con benevolenza a e comprensione, vanno incontro alle esigenze e ai disagi di chi ha bisogno di aiuto.
Lo sforzo attivo e gratuito dei volontari agevola i pazienti e i loro accompagnatori: un sorriso, un cenno, un po’ di compagnia … un altro aspetto del supporto psicologico.
L’Azienda Ospedaliera si impegna ad accogliere i volontari all’interno dei presidi e ne regolamenta l’accesso, perché sia fornito un sostegno morale sia ai pazienti ricoverati sia a quelli che accedono per attività ambulatoriale.
Il personale sanitario e di assistenza fornisce la più ampia collaborazione in modo che l’opera dei volontari possa soddisfare i fabbisogni degli assistiti, nella salvaguardia della scrupolosa osservanza delle norme igienico e sanitarie”.
La Conferenza Aziendale di Partecipazione

La Conferenza Aziendale di Partecipazione  rappresenta uno strumento partecipativo, con funzioni consultive e di proposta alla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria, secondo quanto previsto dall’art. 14, comma 2 del D.lgs. 502/1992 in merito alle forme di partecipazione alle attività di programmazione, controllo e valutazione dei servizi sanitari delle organizzazioni dei cittadini e del volontariato impegnato nella tutela del diritto alla salute in attuazione dei principi previsti dalle disposizioni di settore di seguito elencati:

  • La centralità del cittadino, titolare del diritto alla salute, da tutelarsi anche attraverso la partecipazione democratica ed il confronto attivo;
  • Il rapporto con le associazioni degli utenti, gli organismi di volontariato e del privato sociale;
  • La realizzazione di programmi di audit civico e di conferenze della cittadinanza;
  • Il potenziamento della cultura di umanizzazione dei servizi e dei diritti dei cittadini.

-Deliberazione n. 350 del 13 05  2009

“Adozione regolamento della Conferenza Aziendale di Partecipazione”

-Deliberazione n. 266 del 20 luglio 2010

“Modifiche art. 6 e art. 9 del regolamento”

-Deliberazione n. 117 del 28 09 2012

“Modifica regolamento Conferena Aziendale di Partecipazione”

–Deliberazione n. 18 del 12 2012

“Conferenza Aziendale di Partecipazione – Rinnovo”

-Deliberazione n. 577 del 31 05 2017

“Conferenza Aziendale di Partecipazione : Rinnovo triennale dei componenti”

 

 
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