“OSPEDALE INCONTRA” MAMMA E BAMBINO PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA

By: | Tags: | Comments: 0 | giugno 14th, 2019

Ultimo appuntamento all’insegna dell’emozione quello di Ospedale Incontra, l’evento divulgativo organizzato un mercoledì al mese dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria, che ora si ferma fino a settembre per una pausa estiva. Il tema del percorso di mamma e bambino, affrontato il 12 Giugno, ha infatti toccato non solo focus di approfondimento su alcune tecniche specifiche praticate in Azienda, ma anche la sfera più sentimentale con la proiezione di immagini e video.

Il ruolo di questi professionisti che ogni giorno portano alla luce una nuova vita e se ne prendono cura fin dai primi istanti è fondamentale. – ha affermato il Direttore Sanitario Daniela Kozel in apertura – Oggi vogliamo ricordarvi che alla base di quest’ottimo lavoro c’è sempre un approccio multidisciplinare che vede impegnati a supporto di mamma e figlio ginecologi, ostetriche, neonatologi, anestesisti, infermieri e chirurghi di diverse specialità”.

Fin dal principio è emerso come oggi la gravidanza sia molto cambiata rispetto al passato in relazione soprattutto all’avanzamento dell’età delle future madri – sempre più spesso over 35 – ma anche allo sviluppo progressivo delle cure e degli strumenti a disposizione come il nuovo ecografo che, grazie a una sonda 3D, permette ai medici dell’Azienda di migliorare la diagnosi e la gestione perinatale delle patologie congenite, intervenendo sul feto anche con operazioni complesse direttamente in utero. Il Direttore di Ostetricia e Ginecologia Nicola Strobelt ha quindi ricordato come ci si occupi sia delle gravidanze ad alto rischio, per cui il reparto costituisce un centro di
riferimento di II livello, sia a basso rischio, con screening del primo trimestre ed ecografie morfologiche.

L’obiettivo di fornire un’assistenza sempre meno medicalizzata è invece portato avanti in autonomia dal team delle ostetriche che, in seguito a una rivisitazione del modello organizzativo, sono ora presenti H24 anche in corsia e non solo più in sala parto, offrendo così un supporto fisico ed emotivo continuo e capillare alle mamme. Tre di loro, Sonia Salis, Serena Giannone e Silvia Rosso, hanno quindi illustrato alcune nuove pratiche da poco disponibili all’Azienda Ospedaliera di Alessandria: nello specifico il rivolgimento fetale, una manovra esterna eseguita da due ginecologi e
un’ostetrica, che induce il bambino podalico a fare una capriola dentro alla pancia favorendo così il parto naturale e il “pelle a pelle”, ovvero il primo contatto fisico tra mamma e bambino a pochi minuti o al massimo un’ora dal cesareo che, come dimostrato dall’evidenza scientifica, riduce lo stress e facilita la termoregolazione, permettendo inoltre alla coppia di riconoscersi attraverso il tatto e l’olfatto.

In linea con l’idea di multidisciplinarietà, l’anestesista Maria Grazia Garlasco ha poi spiegato alle mamme presenti in sala come l’analgesia peridurale, effettuata attraverso il posizionamento di un piccolo catetere a livello dei fianchi, sia ormai la tecnica più efficace per ridurre il dolore del travaglio; procedura che ad oggi viene presentata in un incontro informativo ogni lunedì ma a cui a breve verrà fornito molto più spazio grazie al prossimo avvio di un ambulatorio anestesiologico.

Il pomeriggio è proseguito con gli interventi dei neonatologi che subito, con il contributo della Dott.ssa Miriam Sabatini e dell’infermiera Valentina Visconti, hanno ricordato l’importanza di una corretta comunicazione con i neogenitori che necessitano di spiegazioni e consigli per il primo approccio con il bimbo. Particolarmente significativa è anche la nutrizione sia al Nido, dove si promuove l’allattamento al seno per i benefici nutrizionali e bioattivi che fornisce al piccolo, sia in Terapia Intensiva Neonatale, dove si praticano la nutrizione parenterale (direttamente nel sangue) e quella enterale, illustrate dal Dott. Michele Di Vito che figura tra i redattori dei due testi di riferimento nazionali in materia prodotti dalla Società Italiana di Neonatologia (SIN).

In chiusura non si poteva non ricordare il ruolo indispensabile della ricerca scientifica: la Dott.ssa Maria Chiara Strozzi ha quindi illustrato i progetti di Neonatologia previsti per il 2019-2020 tra cui anche quello di dottorato di ricerca internazionale Italia-Olanda, attivo ormai dal 2010 e che sarà nuovamente rinnovato il prossimo 1 luglio durante l’evento internazionale “RICERCA E INNOVAZIONE: reti, sinergie e network” organizzata dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria.

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