OSPEDALE INCONTRA: GRANDE PARTECIPAZIONE PER IL TERZO APPUNTAMENTO

By: | Tags: | Comments: 0 | marzo 1st, 2019

Il 27 febbraio l’evento dedicato al paziente anziano

Evento molto gradito quello del 27 febbraio che ha attirato numerose persone, tra cittadini, studenti e addetti ai lavori, al Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria per scoprire tutte le sfaccettature del paziente anziano.

Ospedale Incontra è un’occasione di dialogo tra i cittadini e i professionisti – ha spiegato in apertura il Direttore Amministrativo Roberta Volpini –  il cui obiettivo è proprio quello di far conoscere  il lavoro che ognuno di loro svolge quotidianamente con impegno e passione, spiegandolo in maniera divulgativa e non scientifica”.

Da questo terzo appuntamento è emerso come il paziente anziano sia uno dei più complessi e critici tra quelli trattati in Ospedale, caratterizzato da fragilità, compresenza di più patologie e spesso anche una situazione emotiva e sociale di disagio. Risulta quindi necessario un approccio multidisciplinare con lo scopo di creare una continuità tra la presa in carico, la cura e la dimissione.
Proprio questo percorso ideale è stato ricostruito a Ospedale Incontra grazie agli interventi di numerosi specialisti: Aldo Bellora, Direttore di Geriatria; Gianfranco Pistis, Direttore di Cardiologia; Marco Manganaro, Direttore di Nefrologia e Dialisi; Biagio Polla, Responsabile di Malattie dell’Apparato Respiratorio; Rossella Sterpone, Responsabile di Psicologia; Marco Schiraldi,  Direttore di Ortopedia e Traumatologia; Silvia Zai, Medico Oncologo; Caterina Pitisano, Assistente Sociale e Claudio Mori, Coordinatore delle Cure Domicialiari ASL AL.

Dopo aver tracciato una fotografia dell’anzianità anche a livello socio-demografico, i diversi medici hanno illustrato come intervenire sulle malattie cardiache, renali e respiratorie che maggiormente colpiscono i pazienti della terza età, ma anche su quelle oncologiche che li rendono ancora più vulnerabili. Doveroso un focus sulla rottura del femore, in aumento tra gli over 85, che implica 120mila interventi chirurgici all’anno e sulla collaborazione tra Geriatria e Psicologia per una cura che metta al centro la persona con la sua storia e unicità, tenendo conto dei cambiamenti non solo fisici ma anche emotivi che la vecchiaia comporta. Si è arrivati così alla fine del percorso con i concetti di dimissione protetta e di assistenza domiciliare integrata, ormai sempre più importanti per una popolazione italiana in cui gli anziani rappresentano il 21,7%, con un conseguente e progressivo aumento delle patologie croniche.

Siamo molto soddisfatti della grande partecipazione dimostrata oggi – ha affermato in chiusura il Direttore Sanitario Daniela Kozel – perché questi incontri, ormai collaudati, vogliono rappresentare un servizio per la cittadinanza, in linea anche con gli obiettivi di valorizzazione delle eccellenze, sinergia con il territorio e accoglienza del Piano Strategico”.

Accessibility