Chiesa di Gardella – Hospitalia

Elena Franco, Hospitalia, Ex Sanatorio Borsalino # 01 – Chiesa, vista della zona absidale

Ospedale e Chiesa di Gardella nel progetto fotografico Hospitalia

Una mostra fotografica virtuale

Un po’ di storia…

 

Il Presidio Riabilitativo Teresio Borsalino occupa gli spazi di quello che fu il Sanatorio Antitubercolare  Vittorio Emanuele III, la cui riqualificazione è stata realizzata dalla società Borsalino 2000, partecipata dalla Azienda Ospedaliera e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che ha sostenuto continuamente questa iniziativa.

 

Progettato negli anni Venti del Novecento da Arnaldo Gardella – insieme al suo socio di studio Luigi Martini –  viene portato a termine dal figlio Ignazio. La scomparsa prematura del padre fa si che Ignazio Gardella si cimenti qui nel suo primo incarico professionale: la Chiesa del Sanatorio Borsalino, che Ignazio plasma secondo un lessico nuovo, intriso di riferimenti internazionali, in antitesi al classicismo paterno.

Dove si trova la Chiesa di Gardella?

E oggi?

 

Ora, dopo trent’anni di chiusura, la Chiesa è stata riaperta al pubblico, grazie alla Delegazione del FAI di Alessandria e, si spera, possa diventare presto il luogo di riferimento del Centro Studi Spedalità Cura e Comunità per le Medical Humanities dell’Azienda Ospedaliera, insieme al vasto parco del Presidio.

Mostra Fotografica Virtuale

Attraverso 12 immagini che Elena Franco ha dedicato all’Ospedale di Gardella e alla sua Chiesa nel progetto artistico HOSPITALIA, la mostra virtuale pone l’accento su questo patrimonio sanitario e ne evidenzia il valore, sia in rapporto alla comunità locale sia come esempio del razionalismo italiano.

La Chiesa dall’esterno

All’interno della Chiesa

Prospettive dell’Ospedale

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