GO BIG! THINK BIG!: RICERCA E CONTAMINAZIONE PER LA TECNOLOGIA DI DOMANI

By: | Tags: | Comments: 0 | febbraio 24th, 2020

Oggi l’evento con Anilkumar Dave dell’Agenzia Spaziale Italiana

Un’occasione per guardare la Terra dall’alto pur rimanendo in Ospedale, per capire come nulla sia impossibile con il giusto impegno e la passione, ma soprattutto per realizzare che pensando in grande la realtà può superare la fantasia con il supporto di tre ingredienti: ricerca, innovazione e contaminazione.

Tutto questo è stato “Go BIG! Think BIG!”, l’evento organizzato questa mattina dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria: “Si tratta di un appuntamento fuori dagli schemi dei seminari strettamente scientifici o clinici a cui ci siamo abituati nell’ultimo periodo – ha aperto il Direttore Generale Giacomo Centini – ma si inserisce pienamente nel percorso parallelo dedicato all’accoglienza, uno dei cinque pilastri del nostro Piano Strategico, con l’obiettivo di restituire l’Ospedale all’intera comunità non solo come luogo di cura ma anche di ben-essere”. Un obiettivo che l’Azienda sta portando avanti sia attraverso interventi strutturali al fine di ottimizzare gli spazi comuni sia, come in questo caso, attraverso la sinergia con il territorio e il confronto con altre realtà. Un tema ricordato anche dall’Assessore del Comune di Alessandria Piervittorio Ciccaglioni che ha sottolineato l’importanza di valorizzare l’ospedale come eccellenza anche a supporto dei giovani talenti che, “grazie a iniziative come questa, ricche di fattori di crescita, possono imparare a vedere gli errori come un’opportunità di miglioramento e non come un fallimento”.

Protagonisti della mattinata sono stati infatti gli allievi della III C dell’Istituto Vivaldi di Alessandria che hanno avuto la possibilità di dialogare e confrontarsi con un ospite d’eccezione: Anilkumar Dave, Responsabile dell’Unità “Innovazione e Trasferimento Tecnologico” dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Dopo aver spiegato gli elementi fondanti la mission dell’ASI, ovvero esplorare, abitare, osservare, accedere e navigare, l’esperto di Space Economy ha indagato la correlazione esistente tra lo Spazio e la Terra: “Lo spazio è molto più vicino alla nostra vita quotidiana di quello che pensiamo. Numerose sono infatti le tecnologie che usiamo sulla terra come le scale mobili o il latte in polvere che derivano da studi compiuti per fini spaziali ma tante sono anche le commistioni al contrario, dalla terra allo spazio. È proprio la contaminazione, infatti, che unita alla ricerca ci porta a generare nuove tecnologie che nessuno prima aveva mai ipotizzato, nemmeno i film di fantascienza, come è accaduto per internet. Tre sono però i principi da tenere sempre a mente: la tecnologia non è nulla senza l’innovazione, al centro delle sfide c’è sempre l’uomo e infine da grandi tecnologie derivano grandi responsabilità”.

Un approccio integrato dunque che ha portato i presenti a riflettere sui concetti di Sbagliare, Collaborare ed Esplorare e di come questi possano essere applicati anche alla quotidianità. “Un interessante momento di confronto con gli esperti ma anche con la cittadinanza e le scuole – ha ricordato il Direttore Amministrativo Roberta Volpini – all’interno di un rapporto che vogliamo continuare a coltivare con il fine di creare un unico ideale contenitore di contaminazione di idee in cui cura, ricerca e innovazione si fondono insieme

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